All’apparenza insospettabile, ma secondo i carabinieri che già lo conoscevano, un richiesto spacciatore della zona. Un impiegato comunale con il vizietto della droga, per l’accusa, tanto che i suoi clienti chiamavano casa sua il salotto dello spaccio. Un dipendente pubblico di 56 anni di Barga è stato arrestato venerdì scorso (22 novembre) dopo essere stato smascherato dai carabinieri che da qualche tempo tenevano d’occhio la sua abitazione nel centro storico di Barga, che si era trasformata in un crocevia di personaggi sospetti. Così, dopo aver effettuato un blitz i militari hanno trovato quello che cercavano, circa 1 chilo di sostanze stupefacenti, tra hashish, metadone e ovuli.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, impiegato pubblico, all’arrivo dei carabinieri si è dimostrato collaborativo e ha aperto la cassetta di sicurezza che teneva sotto il letto contenente lo stupefacente. All’interno dell’abitazione i militari hanno sequestrato 670 grammi di hashish, suddivisa in sei panetti oltre a 196 grammi di hashish, suddivisa in 18 ovetti racchiusi nel cellophane. In casa c’erano anche due flaconi di metadone, per altri 157 grammi e 4 coltellini con evidenti segni di sostanza stupefacente. I militari hanno anche sequestrato due bilancine elettroniche di precisione, una bilancina tradizionale con relativi pesi e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente oltre alla somma in contanti di 350 euro.L’impiegato è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che si è svolta questa mattina. Il gip ha disposto che il 56enne resti in carcere.