Uffici postali nei territori montani e periferici, Regione assicura monitoraggio costante

L’assessore Ciuoffo ha risposto in Consiglio a una interrogazione di Vittorio Fantozzi (Fdi)
Gli uffici postali, soprattutto quelli ubicati nei territori più marginali, sono stati al centro di una interrogazione del consigliere regionale Vittorio Fantozzi (Fdi). Il consigliere, partendo dai disservizi degli uffici postali ubicati nei territori montani e periferici e ricordando come tali uffici siano servizi essenziali e basilari per i cittadini, soprattutto per le persone anziane, ha interrogato il presidente della Regione per sapere se intenda intervenire con Poste Italiane per rafforzare i servizi, ampliando gli orari di apertura e potenziando il personale degli uffici.
L’assessore alle infrastrutture digitali, rapporti con gli enti locali e sicurezza Stefano Ciuoffo, rispondendo all’interrogazione, ha informato che lo scorso 7 gennaio c’è stata una riunione con due referenti di Poste italiane, cui ha partecipato anche il direttore di Anci Toscana, Simone Gheri, nella quale sono stati illustrati gli elementi di criticità degli uffici postali. “Nel corso della riunione abbiamo chiesto che i sindaci siano coinvolti e abbiamo convenuto con Poste italiane di rivederci quanto prima per discutere, su ogni singolo caso, in merito alle loro proposte risolutive”, ha affermato l’assessore. Concludendo, Ciuoffo ha confermato l’impegno, da parte della Regione, di inviare per scritto, a Poste Italiane, le segnalazioni con i disservizi riscontrati nei vari uffici postali.
Il consigliere Fantozzi, ringraziando l’assessore per l’esaustività della risposta, si è augurato che il rapporto costante con Poste italiane possa diventare sempre più incisivo per l’utenza.