Autismo, formazione per personale farmacia Fornoli

Da oggi anche la farmacia comunale di Fornoli a Bagni di Lucca offrirà cure e attenzioni particolari verso le persone affette da autismo, con l’obiettivo di rendersi un po’ più autonome dalle loro famiglie, anche in un ottica di “dopo di noi”. Questo grazie all’iniziativa promossa dal gruppo Allianz farmacie comunali in collaborazione la start up Linkaut siavs attraverso cui il personale è stato formato per potersi rapportare in maniera adeguata e consapevole. Si stima che in Italia le persone che soffrono d’autismo siano l’1% della popolazione ma bisogna sottolineare che, per ogni caso d’autismo, ci sono in media 10 persone che si vedono fortemente modificata la qualità della vita per poter seguire il proprio caro. Stiamo quindi parlando del 10% della popolazione nazionale che si trova a dover fare i conti con questo disturbo. Lo scopo di questo progetto è quello di fornire un supporto a queste famiglie.
Concretamente, l’iniziativa è consistita in una serie di incontri formativi tenuti da docenti altamente qualificati a cui ha partecipato il personale delle varie farmacie comunali presenti sul territorio, in totale una quarantina di dipendenti. Il personale formato per trattare con le persone affette da autismo sarà dotato di un’apposita spilla di riconoscimento e darà la priorità proprio a queste persone. Prevista inoltre anche una massiccia campagna di informazione riguardo alla presenza di questo nuovo servizio che è già attivo.
A spiegare com’è nata questa idea è Enrico Maria Fantaguzzi, fondatore di Linkaut siavs, una startup riminese che promuove una strategia innovativa per diffondere i concetti di accoglienza consapevole ad una vasta platea: “Tutto nasce dall’esperienza personale che ho avuto con mio figlio – spiega Fantaguzzi – Mi sono reso conto che il problema più grande non è tanto curare i nostri cari, quanto confrontarsi con la società. Così è nata questa idea imprenditoriale: andiamo a formare gli staff che hanno a che fare con il pubblico. Questo progetto non si rivolge solo alle farmacie ma anche agli studi odontoiatrici, agli ottici, ai parrucchieri e così via”.
“In Allianz – aggiunge Fantaguzzi – abbiamo trovato un partner che ha subito capito l’importanza sociale di questo progetto. In questa maniera aiutiamo i ragazzi a recarsi in farmacia da soli e a rendersi autonomi, anche quando non ci saremo più. Sarà fondamentale infatti che questi ragazzi possano andare a prendersi i farmaci di cui hanno bisogno in maniera totalmente autonoma. Questo è un piccolo ma importante passo: conosco famiglie che hanno smesso di andare a cena al ristorante, di andare dal parrucchiere. Ogni piccola cosa che possa essere fatta per sgravarle di questo peso è importante”.
“Si tratta di un progetto i cui crediamo molto – aggiunge Antonino Rivara, amministratore delegato del gruppo Allianz farmacie comunali – Abbiamo formato tutto il nostro personale e questo ci aiuterà a migliorare l’accoglienza nei confronti di bambini e ragazzi che soffrono di questo disturbo e a cui sarà data la massima priorità. Questa iniziativa inoltre, rafforza l’immagine di Lucca come città dell’accoglienza”.
“Tutto il nostro personale ha aderito con grande entusiasmo a questa iniziativa, nonostante i corsi siano stati fatti fuori dall’orario di lavoro – ha aggiunto Evelina D’Amato, marketing manager del gruppo Allianz – segno che c’è una grande sensibilità su questo tema”.
Luca Dal Poggetto